Trading CFD su Azioni. Cosa è lo Spread?

Al trading CFD viene spesso associata la parola Spread.

Ma che cos’è lo spread?

Si tratta della differenza tra il prezzo di apertura e il prezzo di chiusura, ovvero bid & ask. Al contempo rappresenta il guadagno dei broker online. Questo spread viene attribuito all’apertura di ogni posizione.

Ci sono in particolare due tipi di spread. Quello che di solito sentiamo citare in televisione o che leggiamo nel web o sui giornali non c’entra niente con lo spread del trading CFD (Se non sai cosa sia il trading CFD, leggi l’articolo al seguente link: http://www.tradingnews24.it/guida-al-trading-in-cfd-cosa-e-e-come-fare/).

Quindi abbiamo lo spread BTP/BUND che riguarda il differenziale tra i due titoli di stato che sono esattamente i Buoni del Tesoro Poliennali italiani (BTP) e quelli tedeschi (BUND).

Poi c’è lo spread nel trading CFD che come è stato precedentemente detto si tratta della differenza tra il prezzo bid & ask di uno specifico CFD.

Vediamo in dettaglio tutti questi termini che vi abbiamo indicato fino ad ora.
Iniziamo con CFD che è lo strumento di trading online che permette di effettuare la compravendita su un CFD, ovvero sul valore di un asset sottostante che può essere rappresentato ad esempio da una materia prima o un titolo azionario. Si può investire sul rialzo o sul ribasso del valore del bene sottostante e quindi si procederà con l’acquisto (andare lungo) o con la vendita (andare corto).

  • Il prezzo Ask è il prezzo dei CFD con il quale si può aprire una posizione rialzista e quindi acquistare.
  • Il prezzo Bid è il prezzo dei CFD con il quale si può aprire una posizione ribassista e quindi vendere.

In precedenza abbiamo visto che lo spread costituisce il compenso del broker. Nel trading online le commissioni, che vengono applicate dalle banche e dai broker tradizionali, sono rappresentate dallo spread. Perciò i trader quando decidono di fare trading CFD su azioni devono mettere in conto questo pagamento.

Ogni volta che il trader ha a che fare con lo spread basso vuol dire che per lui è più vantaggioso negoziare su uno specifico CFD.
Al momento dell’apertura dell’operazione di fatto più è alto lo spread più è alta la percentuale che il broker preleva. Al contrario più è basso lo spread e più è bassa la percentuale che il broker preleva.

Come cambia lo spread?

Lo spread si modifica sia in base al genere degli strumenti finanziari e questo vuol dire ad esempio che per le materie prime ci sarà un determinato spread e per l’azioni un altro. Ma anche in base alla volatilità, la quale dipende dal genere di strumento e anche a seconda del momento.
Per capire meglio vi riportiamo un esempio. Mettiamo il caso che la volatilità di quello specifico asset in quel determinato momento sia particolarmente alta, il vostro broker può scegliere di alzare lo spread.
Questo comporta sicuramente più guadagni ma allo stesso tempo anche più perdite, perché i guadagni del trader dipendono dalle variazioni di prezzo. Quindi più alti saranno questi cambiamenti e più alti saranno i suoi profitti.

Per quanto riguarda invece gli strumenti finanziari troviamo ad esempio un spread basso al Forex e in specifico al cambio EUR/USD, ma attenzione sempre ai cambiamenti.

Quando vi trovate a scegliere un broker online per effettuare i vostri investimenti sulle azioni, vi consigliamo di optare per quelli che presentano uno spread basso e quindi più conveniente.
Queste informazioni le potete trovare dettagliatamente per ogni singolo CFD o sul sito ufficiale del broker oppure sulla piattaforma di trading. Per ogni asset troverete le percentuali di spread.

L’importante è affidarsi a broker professionali i quali vi forniscono in maniera trasparente tutti i strumenti e i servizi per svolgere la vostra attività in tutta sicurezza e in modo pratico e veloce.